FUIS international
Federazione Unitaria Italiana Scrittori

Edith Bruck, il 5 Maggio alla Fuis con IL SOGNO RAPITO

17/12/2014

Percorsi d'Autore: serie di incontri con Autori Italiani. L'appuntamento letterario di questa occasione è con Edith Bruck

Si svolgerà martedì 5 Maggio l’incontro con la scrittrice Edith Bruck, che porterà all’attenzione dei presenti il suo romanzo Il sogno rapito, ed. Garzanti.

BRUCKEdith Bruck nasce in una numerosa famiglia ebrea che viveva in un piccolo villaggio ai confini dell'Ucraina. Dopo l'internamento in diversi campi di concentramento nazisti (Auschwitz, Dachau e Bergen-Belsen), persi i genitori a 12 anni, si sposa tre volte prima del ventesimo anno di età.
Vive viaggiando in diversi Paesi europei, dove fa la ballerina, l'assistente di sartoria, la modella, la cuoca e la direttrice di un salone di bellezza. Si stabilisce per alcuni anni in Israele e poi dal 1954 in Italia dove conosce Montale, Ungaretti, Luzi e stringe amicizia con Primo Levi, che la sollecita a ricordare la Shoah.

L’artista ha collaborato con alcuni giornali, fra cui Il Tempo, il Corriere della Sera e Il Messaggero, intervenendo in diverse occasioni intorno ai temi dell'identità ebraica e della politica di Israele.
Ha tradotto Gyula Illyés, Ruth Feldman, Attila József e Miklós Radnóti, e presentato Reṇukā. Vive a Roma. Nella sua narrativa, spesso autobiografica, la passione, il dissidio e la perdita diventano causa di improvvise trasformazioni della persona. Nella sua carriera si cimenta anche nella regia.
È autrice di poesia e di romanzi come Le sacre nozze (1969), Lettera alla madre (1988), Nuda proprietà (1993), Lettera da Francoforte (2004). Per Quanta stella c’è nel cielo ha ricevuto il Premio Viareggio.



da Il sogno rapito, ed.Garzanti
“… Ci manca anche l’inganno di chi ci ha amato molto, ed è parte di noi  fino a farci diventare complici inconsce anche delle loro bugie, ingannandoci a nostra volta per autodifesa finché non crolla ciò che abbiamo costruito insieme, o costruito da sole a nostra misura negando che possa essere diverso, rimanendo incredule perfino di fronte a un’altra donna e a una bambina… E d’improvviso il vuoto che mi contorna in casa prende voce e racconta le sue bugie che ci hanno tenute insieme fino alla frase vera che ci ha separati: noi due, non noi quattro; quel noi che lui non capisce e al quale lei resiste appartiene al mio credo più profondo, e non posso dividerlo con nessuno…”
Articoli di interesse

"La fine di quest'arte", il 9 Giugno alla Fuis il libro di Silvia Bre

Franco Buffoni alla Fuis il 23 Giugno con le sue pubblicazioni

Il 19 Maggio Fontanella porterà alla Fuis "L'adolescenza e la notte"

IL SANGUE AMARO di Valerio Magrelli sarà alla FUIS il 21 aprile

Montale antinomico e metafisico, il 7 Aprile alla Fuis con Andrea Gareffi

Wanda Marasco, prossimamente alla Fuis con IL GENIO DELL'ABBANDONO

Un Amore con due Braccia, il 10 Marzo alla Fuis con l'autrice Donatella Bisutti

Inizia la rassegna "Percorsi d'Autore": Paolo Febbraro, 18 novembre, h. 17:30