FUIS international
Federazione Unitaria Italiana Scrittori

"Letteratura, oggi", incontro - lettura con Jean-Paul Curnier e Tiziano Scarpa

14/01/2015

«Letteratura, oggi», il 20 gennaio alle 19.30 presso l'Accademia di Francia a Roma – Villa Medici incontro-lettura tra Jean-Paul Curnier e Tiziano Scarpa.

Villa Medici Letteratura oggiQuesto appuntamento, su invito dei borsisti Gaëlle Obiégly e Philippe Vasset, fa parte del ciclo «Letteratura, oggi», manifestazione che riunisce autori italiani, francesi o di altre nazionalità attorno a temi diversi, in collaborazione con gli scrittori in residenza a Villa Medici. Questa edizione è dedicata al tema Violenza / e.

“L'eccesso che convoca questa nozione interessa la letteratura. Che si riferisca a degli atti reali, dei miti o che sia il luogo di un frangersi, il testo letterario si espone con intensità. Scrivere è in sé una violenza, non perché la frase enuncia, ma perché assale: i clichés, le coppie di parole ossificate, giungendo sino alla possibilità di significare.”

Philippe Vasset e Gaëlle Obiégly

Durante l’incontro, Jean-Paul Curnier e Tiziano Scarpa leggeranno alcuni passaggi delle loro opere.

Jean-Paul Curnier
Filosofo, scrittore, nato ad Arles nel 1951. Autore di saggi e di un gran numero di articoli sull'attualità, l'immagine, l'arte, i media. E anche autore di opere per il teatro e la danza, di film e di installazioni video, conferenziere e membro del comitato di redazione della rivista Lignes. Jean-Paul Curnier ha pubblicato diversi libri : Montrer l’invisible (Écrits sur l’image) Actes Sud / J. Chambon, Janvier 2009 ; Le Commerce des charmes (roman) Lignes / Le CentQuatre, Mars 2009 ; Le Phare des eaux de la Terre (Ed. Al Dante, Décembre 2009) ; Vingt et un tours de la question (radiophonies) Ed. Al Dante, janvier 2011 ; Prélude Pavillon blanc (Ed. Al Dante, Décembre 2011) ; Philosopher à l’arc, (Ed. Châtelet-Voltaire, Octobre 2013) ; Prospérités du désastre (aggravation II) Éditions Lignes, Mai 2014. 

Tiziano Scarpa
È nato a Venezia nel 1963. Ha esordito nel 1996 con il romanzo Occhi sulla graticola (Einaudi). Da allora ha pubblicato circa venti volumi fra romanzi, poesie, saggi, pièce teatrali e radiofoniche, tradotti in molti paesi (in francese presso la casa editrice Christian Bourgois). Il romanzo Stabat Mater (Einaudi, 2009) ha vinto i prestigiosi premi Strega 2009 e Mondello 2009. I libri più recenti sono il graphic novel Il mondo così com’è (con Massimo Giacon, Rizzoli, 2014) e la raccolta di saggi autobiografici Come ho preso lo scolo (Effigie, 2014) che analizza alcuni effetti collaterali della scrittura. Ha fondato le riviste Nazione Indiana e poi Il primo amore, un collettivo attivo in rete e fuori, che attualmente edita una collana di libri e organizza cammini di migliaia di chilometri.

Philippe Vasset
Nato nel 1972, Philippe Vasset ha pubblicato sette libri, tutti per la casa editrice Fayard, tra cui Un livre Blanc (2007), Journal intime d'un marchand de canons (2010) e La Conjuration (2013). Ha collaborato con il compositore Pierre-Yves Macé (Phonotopies - commande du Groupe de Recherche Musicales, 2014) e la visual artist Linda Sanchez (14628.JPG, Adera éditions, 2012). È inoltre giornalista, e ha condotto delle inchieste per “Vanity Fair” e “le Nouvel Observateur”.
Il progetto di ricerca di Philippe Vasset a Villa Medici verte sull'esplorazione di un genere letterario oggi alquanto desueto: le vite dei santi. Si interesserà in particolare  ai criteri tramite i quali si valuta e si stabilisce la santità – o, al contrario, la dannazione – di un individuo.

Gaëlle Obiégly
Nata a Chartres nel 1971, Gaëlle Obiégly ha studiato storia de l’arte all’Università di Parigi IV e si è cimentata nello studio della lingua russa all’Inalco (Istituto nazionale delle lingue e civiltà orientali). Il suo esordio letterario risale all'inizio degli anni 2000 con un primo romanzo pubblicato da Gallimard che testimonia il suo interesse per la letteratura russa, Petite figurine en biscuit qui tourne sur elle-même dans sa boîte à musique. Da allora, ha pubblicato sette libri tra cui Mon Prochain (Éditions verticales), che ha ricevuto nel 2014 il premio Mac Orlan.
Il progetto di Gaëlle Obiégly a Villa Medici consiste nel raccontare la storia di un “uomo senza memoria il quale sdraiato su una panchina, alla stazione di Roma, cerca di scoprire la sua propria identità.
 

Ingresso libero sino ad esaurimento posti.
L'incontro si svolgerà in lingua francese e italiana con traduzione consecutiva.

accademia di francia Letteratura, oggiAccademia di Francia a Roma – Villa Medici
Viale Trinità dei Monti, 1 - 00187 Roma
T +39 06 67611
www.villamedici.it

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