FUIS international
Federazione Unitaria Italiana Scrittori

L’Iva degli e-book al 22%. Non sono libri, ma servizi

09/03/2017

ebookLa Corte di Giustizia si è pronunciata sulla questione dell’iva dei “libri” digitali, decidendo che gli e-book non sono da considerarsi libri ma servizi e quindi non soggetti alla riduzione dell’Iva al 4%. L’iva degli e-book, dunque, deve essere imposta al 22%.

I giudici, infatti, hanno sostenuto che vi sarebbe “disparità di trattamento nel concedere una riduzione ai libri digitali e non ad altri servizi” poiché ritenuta legittima la differenza tra libri in formato cartaceo e libri in formato elettronico.

Iva al 22, dunque. A nulla sarebbe valsa la proposta di riforma dell’Iva presentata dalla Commissione Europea lo scorso dicembre, nella quale si sosteneva l’esatto opposto, ovvero che non ci sarebbe differenza tra libri in formato cartaceo e libri digitali. Ora non c’è che da attendere.

La FUIS, inoltre, sostiene e nota con favore la proposta di Leggereonline.com, che invita gli editori che non intendano più stampare dei testi (spesso per motivi economici) ad inviare loro il testo in questione del quale l’editore manterrebbe il copyright così da permettere che il testo venga messo a disposizione gratuitamente ed in formato elettronico tramite un portale creato appositazmente per l’interessante operazione.
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