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Federazione Unitaria Italiana Scrittori FUIS

Maria Grazia Calandrone

Eventi e collaborazioni di Maria Grazia Calandrone all'interno della Federazione Unitaria Italiana Scrittori

Biografia

MARIA GRAZIA CALANDRONEiacomo Calandrone, combattente volontario nella guerra civile di Spagna e deputato comunista, nonché autore di saggi storici e politici. L'attenzione per gli eventi storici (dalla guerra di trincea ai disastri di Hiroshima e Babi-Yar, agli eccidi di Guernica, Marzabotto e Sant'Anna di Stazzema) e sociali ("Maria Grazia Calandrone, che sa spaziare dalla cronaca della Thyssen all'epicedio classico": Valerio Magrelli su la Repubblica, 23.2.11) rappresenta una costante nell'opera poetica di Maria Grazia Calandrone, che alterna lo sguardo collettivo a quello privato, mantenendo in entrambi i casi il desiderio etico di pronunciarsi a nome di un "corale umano . Anche La scimmia randagia, sebbene "interamente dedicato" alla nascita del figlio Arturo, è libro cosmogonico con il quale Maria Grazia Calandrone vince il Premio Pasolini Opera Prima. Il medesimo intento "corale" si riscontra in Come per mezzo di una briglia ardente, variazione sul tema della "tremenda semplicità della morte" (materna) e ne La macchina responsabile, testo dove l'autrice si interroga sulla responsabilità individuale nelle stragi di massa, ovvero sulla natura e sulla distribuzione del male e sulla scelta che ogni essere umano è quotidianamente necessitato a compiere. Nel 2010 pubblica Sulla bocca di tutti, opera vincitrice del Premio Napoli. In un articolo pubblicato su Il Venerdì di Repubblica, Enzo Golino rintraccia in essa la  forza simbolica dell'elemento primordiale che unisce l'amore e il dolore più estremi . Il volume esamina il punto di non-ritorno dell'Occidente, universalmente assunto nell'emblema del crollo delle Torri Gemelle, ancora a contrasto con la privata e gioiosa rifondazione del mondo avvenuta con la nascita della figlia Anna. Segue, sempre nel 2010, Atto di vita nascente, rielaborazione memoriale dell'amore nascente.Il primo romanzo di Maria Grazia Calandrone viene pubblicato nel 2011 per Luca Sossella: L'infinito mélo, una prosa onirico-visionaria che segue inconsciamente le tappe del Viaggio del sole notturno, testo iniziatico egizio, accompagnata da Vivavox, cd di sue letture dei propri testi, tra i quali compare Alla compassione di tutti, cronaca del suicidio della madre naturale, Lucia Galante. La tragica decisione della madre viene impiegata dall'autrice per dimostrare come pregiudizi e tabù possano arrivare a condannare a morte un'innocente. Senza rabbia e con lucidità estrema, Maria Grazia Calandrone interpreta il suicidio della propria madre come un omicidio sociale. Nella quarta sezione de La vita chiara, dedicata all'Aria, la poetessa assume nelle proprie parole la lezione di levità di Fryderyk Chopin ("nulla sia noto di noi che il sorriso") e il duro compito della sublimazione amorosa di Teresa d'Ávila. Una seconda prosa, Salvare Caino, sul tema del superamento del trauma da narcisismo nella relazione d'amore, accostata a un dipinto di Antonio López García, verrà pubblicata nel 2014 da Donzelli Editore nell'antologia di racconti figurativi Nell'occhio di chi guarda.Il progresso interiore, e dunque poetico, verso l'inno di gioia, continua con Serie fossile (rosa del Premio Viareggio e premi Tassoni e Marazza), opera nella quale Maria Grazia Calandrone canta a voce spiegata l'amore assoluto, che diventa esperienza di  amore dirompente e anticonvenzionale  per il creato , condotta con toni lirici ed elegiaci, ma anche scientifici e farseschi  come osserva Aldo Nove nella sua recensione sul rotocalco Donna Moderna, mentre Daniela Attanasio su il manifestoscrive che "Il corpo descritto viene evocato, in una sorta di adorante preghiera pagana, come esemplare primigenio della specie, figura che incarna la completezza della natura femminile".Il lavoro di Calandrone prosegue, coerentemente, con Gli Scomparsi  storie da Chi l'ha visto?, opera ispirata all omonima trasmissione televisiva e interamente dedicata alle storie degli altri, dove l autrice prende la parola anche a nome delle assassine.

Attività svolte

Partecipazione alla Giornata Mondiale della Poesia presso la Biblioteca della Camera dei Deputati Evento
Articoli di interesse

Ilaria Chionetti Pininfarina

Annibale Bertola

Gianfranco Franchi

Mario Ricchini

Marco Santagata

Corrado Augias

Francesco Pacifico

Maylis De Kerangal