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Federazione Unitaria Italiana Scrittori FUIS

Prestito Pubblico Bibliotecario: la FUIS a Parigi per la 12° Conferenza internazionale

24/09/2017

Appeno concluso l'appuntamento biennale con il PLR nel mondo

Prestito Pubblico Bibliotecario: la FUIS a Parigi per la 12a Conferenza internazionale PLRLa 12a Conferenza Internazionale del PLR (Public Lending Right) si è appena tenuta a Parigi nei giorni 16 e 17 settembre presso la Società collecting di autori francese SOFIA. La Conferenza ha visto la partecipazione di oltre 80 delegati in rappresentanza di organizzazioni, che si occupano a diverso titolo di diritto di prestito pubblico, provenienti da molti paesi europei ed extraeuropei.

La FUIS ha rappresentato l’Italia, partecipando con una propria delegazione.

Molti temi connessi al diritto di prestito pubblico sono stati dibattuti nel corso delle due giornate di lavoro. In particolare è stata fatta una dettagliata ricognizione circa i diversi metodi adottati in ciascun paese nella gestione del diritto di prestito. Quasi tutti i paesi dell’Unione Europea hanno ad oggi implementato nella propria legislazione la Direttiva 92/100/CEE sul diritto di prestito pubblico, anche se con modalità diverse, ed anche molti altri paesi esteri hanno seguito il loro esempio.

Alcuni paesi, e tra questi, la Finlandia hanno fatto partecipi i delegati dei successi conseguiti nell’adozione della direttiva o nell’incremento dei fondi disponibili per la distribuzione.

In molti paesi, il diritto di prestito è rappresentato dallo stanziamento annuale di una somma da parte dello Stato per far fronte ai prestiti effettuati dalle biblioteche pubbliche. Le somme possono essere distribuite ai soli autori delle opere oppure anche agli editori con percentuali che variano da paese a paese (70% agli autori e 30% agli editori oppure 50% per ciascuna delle due categorie). In alcuni casi i fondi sono destinati a finalità collettive. In Italia il Fondo per il prestito pubblico viene erogato ogni anno alle associazioni maggiormente rappresentative di autori ed editori per finalità culturali e di promozione. La FUIS, che percepisce la quota di fondo spettante agli scrittori, ha presentato un documento sulla situazione italiana, auspicando un incremento della somma stanziata dal Governo.

Nella seconda giornata dei lavori  ha avuto luogo un interessante dibattito sulla partecipazione degli autori delle opere dell’arte visiva (quali illustratori, fotografi, grafici, ecc.) alla ripartizione dei diritti per il prestito pubblico. Nella maggior parte dei casi il diritto è riservato agli scrittori, per la componente autorale, mentre solo poche legislazioni prevedono anche la partecipazione degli artisti visivi.
Nei Paesi Bassi, ad esempio, la quota spettante alla categoria autori è del 70% . Tale quota è poi ripartita per l’83% agli scrittori e per il restante 17% agli artisti visivi.
Per le rappresentanze degli autori delle opere delle arti visive, la componente “immagine” è di grande rilevanza nel pregio di un libro e nella sua tiratura e quindi anche l’artista deve essere equamente remunerato. Il dibattito è aperto.

Il prossimo appuntamento è fissato tra due anni in località da destinare.
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